A rischio il beach club storico di Como

Il futuro di Lido Villa Olmo potrebbe essere senza l’attuale e storico gestore, Maurizio Locatelli, che dal 1981 è alla conduzione dello stabilimento balneare che si trova nel territorio comunale di Como e che lavora qui dal 1973, avendo iniziato a suo tempo come bagnino.

“Mi è stato annunciato dall’amministrazione comunale che si va a bando. Quasi sicuramente parteciperò, ma non sono sicuro di essere sempre io, il prossimo anno, a gestire il lido”, ci ha raccontato Locatelli. E ha aggiunto: “Peccato, perché avrei voluto continuare fino al pensionamento e non mancava poi molto”.

Locatelli aveva vinto la gara nel 1981 insieme all’allora socio Giorgio Porta, con cui ha condiviso un percorso professionale che si è interrotto soltanto lo scorso anno e soltanto perché purtroppo Porta è venuto a mancare. C’è da dire che la gestione del beach club comasco si interruppe per un anno nel 2017, quando Locatelli e Porta arrivarono terzi alla gara indetta dal Comune ma poterono tornare in sella dodici mesi dopo l’addio forzato e il successivo ritiro della società che li aveva sostituiti nell’impresa. E chissà che tutto questo non possa ripetersi nel 2026. Intanto però Lido Villa Olmo si appresta a chiudere una buona stagione balneare, grazie anche al fascino del Lario e al suo successo a livello internazionale.

Lido Villa Olmo conta circa duecento lettini e un centinaio di sdraio disposti su due livelli: quello delle piscine, indicato per una clientela composta di famiglie e bambini, e quello fronte lago con la sabbia di riporto. La discesa a lago è stata creata nel 2014 quando il Lario è diventato balneabile, dopo anni di divieti imposti per effetto degli scarichi industriali del passato, mentre oggi la qualità dell’acqua è eccellente. Ci sono poi due piscine, una da 25 metri e l’altra da 12,5 metri, costruite nel 1971 in occasione di Giochi Senza Frontiere. Completano l’offerta il chiringuito in spiaggia e la zona privè con vasca a idromassaggio. Il pranzo? “Chi vuole se lo può portare direttamente da casa, per noi non è un problema”, afferma Locatelli. Chi invece volesse approfittare del servizio ristorazione può scegliere tra diversi piatti, tra cui spicca la pinsa. I prezzi per due lettini variano tra 40 e 44 euro, ma c’è anche la possibilità di entrare con il proprio telo mare pagando 12 euro a testa (8 euro nel pomeridiano). Per lo spazio privè il prezzo sale a 30 euro a persona. In piscina è obbligatorio l’uso della cuffia.

Articoli simili