A Vieste c’è lo psicologo del beach club

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Ha conquistato spazio anche sulle pagine dell’autorevole quotidiano londinese The Times l’iniziativa dello psicologo foggiano Alessandro Iacubino, che ha portato la propria attività da un comunissimo studio fino alla spiaggia. Al Lido Fuori Rotta di Vieste, in forma gratuita, ecco i colloqui in spiaggia, “tra bambini che giocano in acqua e signori in costume intenti a una partita a carte”, come riporta Il Corriere del Mezzogiorno.

A incontrarlo, durante la sua attività, è stato il giornalista inglese Tom Kington, al quale Iacubino ha chiesto: «Cosa ti preoccupa stamattina?». Kington confessa di aver vissuto così la sua prima seduta psicologica, «tra donne in bikini distese al sole e il rumore delle onde», sottolineando il contrasto tra il contesto informale e la serietà del tema affrontato.

Nel suo racconto il Times non si limita a descrivere l’atmosfera balneare. Ripercorre il clamore mediatico che ha accompagnato l’iniziativa: cento consulenze in quindici giorni, decine di interviste su giornali e televisioni, fino a trasformare lo psicologo pugliese in un caso nazionale. Ma anche in un bersaglio: l’Ordine degli psicologi ha criticato con forza l’esperimento, giudicando «inappropriata» la scelta di un palcoscenico così informale, temendo che potesse svalutare la professione.

Proprio questa rigidità, osserva Kington, sembra sorprendere oltremanica. «La prima domanda che mi ha fatto il giornalista – racconta Iacubino attraverso i social network – è stata: ma perché tanta polemica in Italia per una cosa così bella?».

Il pezzo britannico si sofferma anche sul contesto politico ed economico che fa da cornice all’estate italiana.

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