Ecco i top3 beach restaurant 2026

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In occasione del Gran Galà dei Beach Club (Milano, giovedì 7 maggio, ingresso su invito) verranno assegnati i premi suddivisi per categoria. Tra questi c’è il Cà Maiol Award, destinato agli stabilimenti balneari con la miglior ristorazione, sponsored by Cà Maiol, azienda del lago di Garda e pioniera del Lugana Doc. Le nomination, come per tutti gli altri premi di categoria, sono tre, e una di queste strutture si aggiudicherà il titolo. Ecco, in ordine geografico da nord a sud, gli stabilimenti in lizza e una loro breve descrizione tratta dall’edizione 2025 della guida.

Dalmazia by Principe, Forte dei Marmi (Toscana)
principefortedeimarmi.com/it/dalmazia-beach
Total white, elegante, esclusivo, pensato per una clientela di alto profilo e ad alto reddito. Questo è il Dalmazia, bagno acquisito dal Principe di Forte dei Marmi, hotel cinque stelle lusso di cui rappresenta l’integrazione dell’offerta in chiave beach club. Lo stabilimento è aperto agli ospiti esterni, offrendo servizi allineati al livello della struttura a cui fa capo e con una ristorazione altrettanto elevata, perché il ristorante del Principe, Lux Lucis, vanta una stella Michelin sotto la conduzione dello chef Valentino Cassanelli, che firma anche la carta del Dalmazia Beach Restaurant. La scorsa estate abbiamo provato con soddisfazione le tartare di tonno e di ricciola, il polipo in salsa barbecue con olive e pomodorini, la tipica pizza del Forte con fiori di zucca e acciughe, la linguina alla fortemarmina.

La Dogana by Enoteca La Torre, Capalbio (Toscana)
dogana.enotecalatorre.group
L’estate 2025 al beach club La Dogana di Capalbio ha visto la novità del concept di cucina internazionale Il Doganino, affidato allo chef nippo-brasiliano Ricardo Takamitsu, in aggiunta al main restaurant La Terrazza, con lo chef Luca Morroto saldamente in sella (tra i suoi piatti più celebrati dell’ultima stagione, spiccano le linguine all’aglio nero scampi e bottarga, citate anche dai critici del Sunday Times). Ai due ristoranti si è aggiunto l’angolo mixology, aperto da mezzogiorno a tarda sera, con una drink list che spazia dai grandi classici alle loro reinterpretazioni, ed è il luogo ideale per degustare l’aperitivo in attesa che il sole tramonti nel mar Tirreno e di poter poi concludere la serata a La Terrazza o Il Doganino. Tra le “chicche” c’è il pic-nic in spiaggia, che offre ai clienti dello stabilimento balneare di assaggiare le ricette del ristorante comodamente sotto l’ombrellone.

Lido Tahiti, Ristorante Il Fico, Palmi (Calabria)
ilficoristorante.itUn posto in prima fila per assistere alla rinascita della Calabria? Lo si trova al Lido Tahiti e al suo ristorante Il Fico. La storia di questa struttura è stata scritta dalla famiglia Parisi ed è in particolare Domenico, l’attuale gestore, ad aver dedicato la propria vita al mare, al beach club, al ristorante e alle persone che cercano un posto dal prezzo accessibile, dal mare trasparente e dalla qualità in costante aumento. La sala del ristorante, aperto tutto l’anno, è una goduria per la vista sul mare, in tutte le stagioni, e per le specialità ittiche, con il pescato del giorno in vetrina e con i piatti dello chef Massimiliano Genova. Tra i must de Il Fico, un posto di riguardo spetta alla struncatura di mare, un tipo di pasta fatta in casa che per tradizione veniva condita con un’alice, mentre oggi è accompagnata da un sugo realizzato con un mix di pesci studiato ad hoc. Ci sono poi le pizze e – viva la Calabria! – i prodotti di rosticceria. Carta vini di pregio, con una lista a parte di “triple A”, e cocktail eccellenti da gustare al tramonto.

In apertura: Perbellini al Mare, vincitore di Cà Maiol Award nella guida 2025

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