A Lignano Sabbiadoro le concessioni sono quasi tutte OK

Aerial image of Lignano Sabbiadoro view from the south

La Bolkestein è un problema nel resto d’Italia ma non a Nordest. Se il Veneto ha già sostanzialmente risolto la questione nel 2024, tranne alcuni casi legati ai ricorsi, in Friuli Venezia Giulia le assegnazioni delle concessioni balneari procedono rapidamente anche a Lignano Sabbiadoro, che con Grado rappresenta la località turistica più importante della costa regionale. Sono oltre 11 milioni le presenze registrate nel 2025 per quanto riguarda il turismo del Friuli Venezia Giulia, con Lignano e Grado che, messe insieme, rappresentano circa la metà del numero complessivo.

A Lignano Sabbiadoro sono state già assegnate 15 concessioni su 16 in totale. Come scrive il quotidiano online Friuli Oggi, l’amministrazione comunale ha ufficializzato il passaggio dello stabilimento Portofino alla società Fast Eat Italy srl di Monfalcone, che ha vinto con un punteggio totale di 71,47.

“Il lavoro degli uffici comunali – si legge nel quotidiano online – per ridisegnare la gestione della costa è dunque quasi giunto al termine: resta infatti da assegnare un solo titolo residuo, l’ultimo tassello che manca per completare l’intero scacchiere del litorale. Assegnazione che avverrà nei prossimi giorni non appena pervenuta una certificazione richiesta dagli uffici e che ancora manca”.

Foto di apertura: Carsten Steger – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=154801860

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