Gallura, in guida c’è la new entry Masnada
Ha aperto il 7 luglio dello scorso anno ed è entrata direttamente in guida tra i 300 beach club migliori d’Italia, in uscita ad aprile. La location aiuta, perché Masnada Beach Club si trova in un posto davvero incantevole e con il plus di un tramonto da ricordare per il resto dell’anno, anche quando l’estate purtroppo è solo un ricordo. Siamo a Rena Majore, spiaggia della Gallura non lontana da Santa Teresa.
Aperta da inizio maggio a fine settembre, con ristorante aperto anche alla sera, Masnada offre un buon livello di servizio, con tanto di teli mare compresi nel prezzo (40-60 euro nel primo anno per una postazione con due lettini) e servizio pranzo anche sotto l’ombrellone, per chi non vuole perdersi neanche un raggio di sole. Il parcheggio esterno a pagamento (è comunale) e gli animali sono ammessi anche in postazione perché si tratta di un terreno non sottoposto a concessione.
Masnada è un tramonto sul mare, un ritrovo di persone gioiose, un beach club formato “boutique” con poche postazioni e tanto comfort. Il progetto è stato sognato e coltivato per anni da Noa Deturres e Sebastiano Carlo Piletti, che hanno preso in gestione un tratto non demaniale affacciato sul mare di Rena Majore, e si è finalmente concretizzato in armonia con la spiaggia libera circostante.
Masnada è un sunset bar e si presenta come un piccolo villaggio arredato con soluzioni da esterno tutte in legno, tanto bamboo, con divanetti posizionati tra rocce e dune di sabbia. L’ombra è garantita dalle vele issate su una serie di pali di legno. Le luci sono posizionate ovunque con lampade appoggiate sui muretti a secco. Qui il momento topico è rappresentato dal tramonto, con il sole che scende di fronte al beach creando giochi di luce emozionanti: di fronte a tanta bellezza, basta poco per sentirsi bene. Alla spiaggia si accede scendendo lateralmente, in una baia riparata con fondale misto sabbia/scogli, mentre sotto il locale si trova una parte più rocciosa.
A pranzo la cucina propone fregola ai frutti di mare e spaghetti vongole e bottarga, e non c’è altra scelta ma va bene così. Alla sera pinse (Masnada: Mortadella, burrata e olio al tartufo; Arena con pancetta, provola e zucchine, etc). La cucina non è ampia e la scelta di limitare il numero di piatti è legata alla volontà di tenere alti la qualità e il servizio. Pochi vini in carta, ma bisogna tenere conto che ha aperto in corsa e per la seconda stagione sono in programma nuove formule e un potenziamento dell’offerta, sulla scia di quanto è stato già fatto per la lista cocktail, ricercata e originale, con una divisione per categoria tra distillati base e premium.