Armani al Forte, un affare da 12-15 milioni
Alla fine i rumors hanno trovato conferma. La Capannina di Forte dei Marmi, nota anche come La Capannina di Franceschi dal nome del fondatore, è di Giorgio Armani che, secondo quanto riporta il quotidiano La Nazione, avrebbe investito tra i 12 e i 15 milioni di euro, a fronte di una richiesta di 20 milioni, per acquistare il locale a cui lo stilista e imprenditore di origine piacentina era particolarmente legato, anche per ragioni affettive.
La Capannina è un luogo iconico dell’estate italiana. Fondato nel 1928 da Achille Franceschi e acquisito e gestito dal 1977 da Gherardo e Carla Guidi, oggi appartiene a Giorgio Armani, che lo rilancerà dalla prossima stagione, quando al Forte ci sarà dunque un nuovo importante investitore sulla Versilia e sulla spiaggia della località di punta della costa toscana.
“La Capannina – si legge in un comunicato di Armani – è simbolo, da quasi un secolo, della mondanità italiana e crocevia di artisti e intellettuali. Per Giorgio Armani, da sempre legato a Forte dei Marmi, rifugio personale e luogo di vacanza, questa acquisizione rappresenta un gesto affettivo, un ritorno alle origini: lì negli anni Sessanta conobbe il suo amico e socio Sergio Galeotti, e un tributo alla tradizione italiana”.
La trattativa è stata portata avanti da oltre un anno da parte del gruppo cui fa capo lo stilista, che è attivo anche nell’ambito dell’hotellerie con Armani Hotels e del food&beverage con i ristoranti e i caffè di Armani ed Emporio Armani. A gestire la trattativa, dopo la scomparsa di Gherardo Guidi nell’ottobre dello scorso anno, sono state la vedova Carla e la figlia Cristina. Tra gli interessati ci sarebbe stato inizialmente Leonardo Maria Del Vecchio, che poi ha acquisito Twiga.