

Piper Beach, Grado
La forma dell’ottagono contraddistingue uno stabilimento di relax, eventi e giochi per bambini
Tante conferme nell’ultima estate per il Piper, che ha tagliato il traguardo dei vent’anni sotto la gestione di Bruno Troian con la moglie Ilaria. Vent’anni da punto di riferimento di quella che i gradesi chiamano spiaggia “vecia” e che in realtà è di recente formazione, perché la Costa Azzurra (vero nome della beach dove si trova Piper) si è formata negli anni Cinquanta ed è il frutto del movimento delle maree del golfo di Trieste. Piper piace perché è un po’ la “casa” di chi lo ha scelto, perché il personale con cui hai consolidato le relazioni te lo ritrovi l’anno successivo, perché le postazioni sono confortevoli e ben distanziate, perché la spiaggia è molto, molto ampia, e perché chi cerca il top del servizio qui lo trova nei gazebo in prima fila con bottiglia di prosecco nel secchiello con il ghiaccio. Il design degli arredi è ispirato all’idea dell’ottagono e a sua volta riprende l’immagine della spiaggia vista dall’alto. Tra i servizi spiccano quelli per le famiglie con bambini, con la nursery, l’animazione, lo spazio giochi. Il programma di eventi e presentazioni di libri è un altro bel plus del Piper, con la rassegna “Libri sulla spiaggia” tutti i giovedì di luglio e agosto, e con il party del martedì, “Amami”, che rappresenta un must nell’agenda della settimana di Grado. I prezzi? Accessibili di base, e nell’ultima stagione sono rimasti gli stessi del 2024.

Piper Beach, Grado
Caratteristica della spiaggia
Sabbia
Ristorante, beach bar, parco giochi, animazione per bambini, docce calde, nursery, defibrillatore, wifi, animali non ammessi in spiaggia



