Sette tavoli fronte mare, upgrade per La Spigola

Sette tavoli fronte mare, upgrade per La Spigola

Dopo l’ingresso in Guida Michelin (lo abbiamo raccontato qui) e nell’associazione Jre-Jeunes Restaurateurs, La Spigola apre la stagione 2026 con un ulteriore upgrade, in linea con la qualità offerta dal ristorante che si trova all’interno dell’omonimo beach club a Golfo Aranci, in Sardegna, e che per due anni ha meritato il Cà Maiol Award come miglior ristorante di beach club nell’isola.

Roberto Pisano, chef classe 1985, ha ideato un unico percorso degustazione “Profondo Blu” da otto portate a 120 euro – con la possibilità di richiederne uno ridotto di cinque – che invita a osservare il mare con occhi nuovi e a comprenderne la profondità, attraverso piatti che ne custodiscono l’anima. Inoltre, il ristorante offre la possibilità di pranzare e/o cenare fronte mare, con soli 7 tavoli per un massimo di 20 coperti alla scoperta di una proposta ancora più intima e visionaria.

Le lavorazioni dello chef richiedono tempo, studio e rispetto: dalla frollatura del pesce alle fermentazioni, fino alle estrazioni più delicate. Ogni gesto nasce per esaltare l’essenza del mare e delle sue specie più sostenibili e preziose. Per Pisano, il legame con il territorio è sempre stato viscerale: i vegetali arrivano dal suo orto, il latte dalle sue pecore, il pescato è interamente locale. Una filosofia essenziale, raffinata, che cerca la perfetta armonia tra natura e creatività.

Pescato Golfo Aranci
Il pescato de La Spigola arriva direttamente in barca da Golfo Aranci

I piatti signature della stagione 2026 che ben rappresentano il savoir faire e la crescita professionale di Roberto Pisano sono: Orizzonte, la quaglia incontra il mare; Calamaro e shio koji; Spaghetto freddo alla marinara di cozze; Dashi, razza e casu axedu. Parallelamente alla rinnovata e potenziata proposta fine dining de La Spigola, lo chef conserva la formula del Bistrot di Mare, dove gustare sia a pranzo che a cena la cucina di mare in modo più immediato. Qui protagonista è la tradizione, raccontata attraverso primi e secondi piatti che rispettano la stagionalità e il pescato locale: ricette sincere, ingredienti riconoscibili, profumi familiari. Immancabili lo Spaghetto alle vongole, lupini e bottarga, le Cozze di Olbia al Pernod; l’Aragosta alla catalana classica ma anche la richiestissima Zuppetta di pesce di Golfo Aranci.

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