Marè, il mare (con l’accento) aperto tutto l’anno

1 6

Dal 2010 sulla spiaggia di Cesenatico, laddove il porto canale entra in mare, c’è Marè, il “mare con l’accento” aperto da Luca Zaccheroni che ha cambiato il concetto di ristorazione in spiaggia sulla riviera romagnola. E che, a 15 anni dalla sua fondazione, ha conquistato il “Cà Maiol Award” come miglior ristorante da beach club dell’Emilia Romagna nella valutazione di Guida ai migliori beach club d’Italia.

All’epoca sembrava una sfida impossibile. Un ristorante d’autore, aperto tutto l’anno – mentre la stagione balneare del Marè segue il calendario possibile secondo le ordinanze di Cesenatico – per permettere a una clientela non solo estiva di godere della vista dell’Adriatico e delle specialità della cucina. Oggi possiamo dire che la sfida è stata vinta, grazie anche alla continuità in cucina, dove dal 2013 opera lo chef Omar Casali. E grazie alla volontà di estendere il servizio tradizionale del pranzo e della cena per raggiungere altre fasce orarie: dall’aperitivo, dove i cocktail e i vini sono accompagnati da una carta dedicata con specialità ittiche e pizze al tegamino, alla colazione, che rappresenta uno dei punti di forza di Marè grazie anche ai lievitati realizzati nel proprio laboratorio di Cesenatico.

2 6
“Ciccioli di mare”

Nel frattempo, l’impresa di Luca Zaccheroni è raddoppiata, grazie all’apertura di QuintoQuarto | piadina & affini che si trova sempre lungo il Porto Canale a Cesenatico. Si è invece concluso da pochissimo il percorso milanese sui Navigli, per una semplice ragione: la necessità di non disperdersi tra due situazioni geograficamente molto distanti. La location di Ripa di Porta Ticinese è stata quindi ceduta a un brand emergente della pizza “di montagna” che potenzierà la propria presenza in città.

E in carta cosa troviamo al Marè? A parte le proposte del giorno, che variano sempre, i must sono la piadina con scarpetta alle cozze e squacquerone, i cappelletti tipici della Romagna alle mazzancolle, oltre il mare si va con le 4P (cappelletti al prosciutto, panna, parmigiano e ponzu), i moscardini al rosmarino, patate alla brace, miso e olive. Non può mancare il crudo, con sei differenti voci in menu. E poi c’è il percorso “Sotto costa”, con il pesce proveniente dalle piccole imbarcazioni della marineria di Cesenatico, al prezzo di 60 euro per sei portate. La carta dei vini supera le migliori aspettative di una clientela particolarmente legata alle bollicine, anche francesi.

Articoli simili